mercoledì 8 marzo 2017

Il mio Welcome 2017 - un asociale ad un festival

Già nel post che avevo scritto qualche tempo fa su "MITICO" vi avevo confessato la mia estrema difficoltà nel gestire i contesti di socialità forzata e semi-forzata, come possono essere i festival di improvvisazione, quindi vi riporto le mie sensazioni sempre da quest'ottica, ovvero quella di uno che lo vive un po' ai margini e senza immergersi completamente nell'atmosfera calorosa e a volte soffocante di mille facce, mille occhi e mille parole.
Per chi non sappia di cosa sto parlando, e spero siano pochi visto l'estrema dinamicità e apertura che sta animando il mondo improvvisativo italiano in questi ultimi tempi, Welcome è un festival che ormai da alcuni anni i Bugiardini organizzano nella Capitale. Anche quest'anno ho avuto la fortuna di poter partecipare al Festival che per quattro giorni ha impegnato gli Improvvisatori in un percorso meraviglioso, tra workshop e spettacoli.

martedì 21 febbraio 2017

Se è tutto improvvisato, perché sembra spesso la stessa solfa?

Ci siamo imbattuti in un articolo di Michael Such, che lancia una provocazione sulla varietà estetica dell’improvvisazione, partendo dalla scena londinese, suo luogo d’origine. L’articolo è piuttosto lungo e intricato, ma cerchiamo di catturarne l’essenza e riportare i punti fondamentali, tradotti.
Un sunto critico, if you will.

giovedì 9 febbraio 2017

TEAMS, tratto da "Aerodynamics of YES" - C. Capozzoli



Qualche anno fa stavo passando per un periodo improvvisativo un po' difficile, poca voglia di andare agli incontri, atteggiamento oppositivo e insopportabile alle riunioni, stato di insoddisfazione e gran voglia di mollare tutto. Confesso che spesso accade ancora perché ho un'indole personale molto bastarda che vive di mania di controllo, ansia derivata e insoddisfazione permanente. Bella sfida per un improvvisatore eh!
Ecco, durante quel periodo ho letto questo libro di Christian Capozzolie questo brano che vi riporto mi aveva particolarmente colpito e stimolato.
Tra l'altro trovo che il titolo del libro "AERODYNAMICS OF YES" sia meraviglioso.


giovedì 19 gennaio 2017

Noi coraggiosi - Jimmy Carrane

A volte come Improvvisatori dovremmo fermarci a riconoscere il valore di ciò che facciamo e quello in cui crediamo: proviamoci assieme all'articolo del blog di Jimmy Carrane (di cui abbiamo parlato qui) intitolato We are brave.


mercoledì 11 gennaio 2017

La vita non ha copyright.

I social improvvisativi italiani si sono infiammati, tempo fa, intorno alla parola "plagio" e suoi derivati, e ciclicamente torna lo spettro del furto, del plagio, del "mi hanno copiato il format" eccetera. - parlare di scandalo sarebbe quantomeno presuntuoso, per il valore effettivo che gli screzi improvvisativi hanno nel mondo reale, ma gli argomenti restano interessanti, soprattutto per il trasporto di chi ha preso parte alle discussioni su plagio, format e copyright.

venerdì 30 dicembre 2016

30 aforismi improvvisativi per vivere meglio - Kim Quindlen


Kim Quindlen* di thoughtcatalog.com ci offre 30 aforismi che sono propri dell'improvvisazione ma che sono ottimi consigli anche per la vita quotidiana. A noi, da bravi nerd, le liste piacciono e ci piacciono gli aforismi, per cui usiamo questa gioiosa lista per augurare a tutti gli Improvvisatori un anno meraviglioso e pieno di progetti e sorprese!
Per non prenderci troppo sul serio, riportiamo invece una frase sentita da Patti Stiles che disse che "gli aforismi sull'improvvisazione sono utili solo per farci delle belle t-shirt". Quest'anno siamo stati un po' latitanti nelle pubblicazioni, ma da Gennaio riprenderemo con più costanza e apriremo il blog alla collaborazione di quanti vorranno aiutarci a riempirlo di contenuti nuovi e interessanti... ci vediamo nel 2017.
Davide, Elena, Mapo

martedì 22 novembre 2016

Sorprese tedesche: una brianzola a Wurzburg

Sono ormai tre settimane che sono tornata dal Wurzburger Improtheater Festival e credo sia tempo di raccontare com'è andata.
Ho deciso di andare a Wurzburg perchè non sono mai stata ad un festival internazionale, oltre ad essere curiosa di vedere come lavorano i tedeschi, che ai tempi del'organizzazione di MITICO 2015 mi hanno aiutato tanto.

- la dieresi non riesco a metterla, ma ci vorrebbe sopra la u di Wurzburg, immaginatela! -

Pertanto a maggio (sì, 5 mesi prima) ho chiesto di partecipare e dopo una lotteria sono stata sorteggiata tra i partecipanti (forse perchè ho fatto gli occhi da gatto con gli stivali dicendo che era la mia prima volta).
Quindi sono partita sulla mia fiammante Honda ibrida alla volta della Svizzera, dove avevo appuntamento col mio meraviglioso compagno di viaggio, Gabriele Nosatti from ABIT, che ormai da un anno vive e lavora a Zurigo. Ci siamo visti alla stazione di Bad Ragaz (nome vero, c'è anche l'autogrill di Heidi accanto) e insieme siamo giunti alla meta (la mia freschezza dopo 7 ore di guida ve la lascio immaginare).