martedì 23 giugno 2015

It's not about the suggestion! - Alan Baranowski

Stavo traducendo un lungo articolo di Pam Victor sull'Harold, che spero presto di completare, quando sono incappato in questo breve articolo di Alan Baranowski, sulla pagina facebook "Confessions of an Improvaholic" (nome che tra l'altro mi piace un sacco). il Sig. Baranowski è stato studente e assistente di Del Close alla fine degli anni '70 a Second City, e riassume in poche ma intense righe il suo pensiero riguardo all'uso che facciamo dei suggerimenti del pubblico e al modo in cui li chiediamo.


C'è più di una cosa che trovo irritante nell'improvvisazione oggi.
Ma la più grossa è il modo o la mancanza di modo con cui il gruppo riceve i suggerimenti dal pubblico, e i tipi di suggerimenti che chiedono.
La maggior parte dei gruppi che ho visto sembra avere un approccio molto cavilloso per avere un suggerimento. O è una cosa buttata lì del tipo "Dateci un suggerimento di una cosa qualsiasi", oppure chiedono "il tuo colore o frutto preferito" o altre cose mondane.
Qualcuno si è mai seduto a spiegare come e perché prendiamo un suggerimento dal pubblico? O che cosa fare di quel suggerimento una volta ottenuto?

A mio giudizio, il suggerimento è uno dei principali fattori che lega il pubblico al gruppo. È la prima interazione del gruppo direttamente col pubblico. È un modo di dimostrargli che stiamo creando tutto al momento. Dà al pubblico l'opportunità di essere veramente parte dello show. Dovrebbe farli sentire importanti e presi sul serio. Ho scoperto che più sei serio riguardo ai suggerimenti e il modo in cui li chiedi, più sarà serio il suggerimento che riceverai dal pubblico. Ne consegue che, più sono seri il suggerimento e il tuo approccio, più interessanti potranno essere le scene. Il pubblico troverà per te l'umorismo nelle scene, anche in punti in cui non te lo saresti mai aspettato.

Io preferisco i suggerimenti di base semplici, RELAZIONE, LOCALITÀ, OGGETTI, EMOZIONI e TEMI. Tutti gli altri suggerimenti sono in realtà una variazione di questi. Ma una volta ottenuto il suggerimento,  cosa te ne fai? Non importa che tipo di suggerimento tu chieda, perché questo genererà nella tua mente un'immagine di qualche tipo. Quell'immagine invocherà un qualche tipo di sentimento o di reazione emotiva, come pure personaggi e relazioni. Supponiamo che tu abbia chiesto un oggetto e abbia ricevuto il suggerimento "bacon". Io penso al bacon che frigge in una padella. Io penso all'odore di mio padre mentre abbrustolisce il bacon perché lo ha sempre voluto croccante. Questo mi fa pensare alla relazione con mio padre. Quindi potrei fare una scena che riguardi me e mio padre che a colazione parliamo del mio essere rimasto fuori fino a tardi e aver bevuto troppo la sera prima.

Quest'intero processo dovrebbe metterci solamente un secondo o due per filtrare attraverso la mia mente. Quindi potrei iniziare la scena con un post-sbronza e vedere che cosa aggiungerà il mio partner.
Le scene dovrebbero iniziare semplicemente, nel mezzo di un qualche tipo di azione. Con la scena sopra non abbiamo bisogno di vedere le attività della notte precedente per mostrare i risultati delle attività della notte appena trascorsa.

Il suggerimento potrebbe essere "rossetto", senza che la scena sia sul rossetto: magari inizia con un uomo che cerca di lavare qualcosa dal suo colletto. Il suggerimento è "lavarsi le mani", ma la scena non riguarda il "lavarsi le mani" e inizia con due dottori che parlano dell'ultima operazione. Il suggerimento è "stazione della sopraelevata", ma la scena non riguarda una "stazione della sopraelevata", ma inizia con due persone che vogliono fare l'amore in un luogo pubblico. Ricorda: NON SI TRATTA DEL SUGGERIMENTO, ma delle emozioni e delle relazioni dei personaggi, nell'immagine che il suggerimento genera nella mente degli Improvvisatori.

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