lunedì 8 maggio 2017

Accetta le osservazioni - Katy Shutte

Oggi vi proponiamo un articolo di  Katy Schutte nel quale ci racconta l'importanza di saper accettare le osservazioni che i nostri insegnanti ci fanno durante le lezioni e i nostri registi durante le prove, e come dice il nostro amico David Razowsky "lasciare l'ego fuori dalla porta".
Katy Schutte è un'attrice, Improvvisatrice ed insegnante britannica.
Ha studiato al Second City, all'iO, all'UCB, all'Annoyance e non solo.
Trovate la sua intera bio qua.




Coach: "Hai parlato molto in quella scena ed avresti fatto meno fatica ascoltando di più il tuo compagno in scena partendo da lì."
Improvvisatore: "Già è che non ero sicuro sul dove fossimo, così ho pensato fosse meglio costruire una piattaforma in modo tale da trovarci sullo stesso piano. Non lo faccio spesso."

Sono colpevole non solo di avere spesso ignorato delle osservazioni, ma di essermi difesa da queste. Spesso vedo anche i miei compagni farlo mentre siamo in classe, quando siamo assieme a un maestro o un regista, e lo vedo pure nei miei studenti.
Il coach (usiamo questa parola come riferimento ai vari maestri/coach/registi) fa un'osservazione su qualcosa che hai fatto, e tu - anche solo sottilmente - la metti in discussione.

La nostra forma d'arte è basata sull'ascolto, il "sì e" e sulla fiducia: usa questi strumenti tanto nella tua arte quanto nel tuo metodo.

Accetta le osservazioni.
Mentre studiavo all'iO Chicago nel 2008, in classe Jet Evelet ci chiese di svolgere delle scene in cui le nostre emozioni dovevano cominciare da 1 e scalare fino a 10. Le emozioni le decidevamo noi prima di iniziare. Mi ricordo di aver scelto la paura, ma Jet la confuse con la rabbia.
Così lei continuava a intervenire per aumentare la mia rabbia, ma io non ero che confusa, essendo la mia scelta iniziale basata sulla paura. Ero combattuta: fare ciò che diceva o rimanere fedele alla scena? Ho odiato quella scena. Mi sono sentita devastata e scocciata dal fatto che lei non mi stesse capendo.
Non stavo ascoltando davvero le sue osservazioni. Le osservazioni - volute o meno - si riferivano infatti al fatto che la mia scelta emotiva non fosse abbastanza chiara. Non cambiava nulla se lei avesse scelto l'emozione sbagliata o meno.
Era colpa mia.
Invece che imparare, il mio ego ne uscì ferito e probabilmente persi anche del tempo di lezione per discuterne.

Ricordo di una bella osservazione sulla recitazione di cui purtroppo non ricordo l'origine, ma trovo sia vera anche per l'improvvisazione: se ti ritrovi a dire "il mio personaggio non potrebbe mai farlo", TROVA una ragione per cui lo farebbe.
Se normalmente non faresti una scena simile, trova una ragione per farla.

- Il coach già sa che non lo stavi facendo apposta; non devi ribadire che normalmente sei comunque meglio di quello che hai fatto.
- Nel caso sia un comportamento che normalmente non avresti, dovresti concentrarti più sull'ascolto che sul chiederti se fosse fedele.
- La polemica è solo una perdita di tempo rispetto alla lezione.
- Smettila di proteggere il tuo ego e impara a sbagliare. Lo sbaglio è il miglior strumento per imparare a fare meglio.
- Stai pagando per ricevere delle opinioni, non rifiutarle.
- Trovare qualche scusa è un modo per proteggerti e bloccare le critiche rivolte a te.
- Non hai bisogno di scusarti. Stai imparando e il punto è proprio questo.
- Sia la prima volta, sia la 1000esima, non importa. Quell'osservazione rimarrà lì per la prossima volta: per impedirti di cascare nello stesso tranello di prima.
- Non è praticamente mai un giudizio su di te, bensì sul tuo lavoro. Impegnati a separare i due livelli.

Se davvero non sei d'accordo con il coach, va bene. Comunque, la lezione non è il momento per parlarne. Accetta l'osservazione comunque, e sfruttala al massimo fino alla fine. Provala anche agli spettacoli e se davvero non è utile o non ti si addice, puoi accantonarla solo dopo. 

1 commento:

  1. Molto interessante. Nelle sale prove, invece del classico orologio tondo, farei appendere un cartello con scritto:

    - La polemica è solo una perdita di tempo rispetto alla lezione.

    Bel lavoro. Grazie.

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