lunedì 26 ottobre 2015

10 canzoni. Primo capitolo.

Prendendo spunto da un libro di uno dei miei autori preferiti, 31 canzoni di Nick Hornby (che vi consiglio caldamente, anche perchè la seconda è Thunder Road), ho pensato di raccogliere insieme ai miei compagni di avventura le canzoni che sono in qualche modo legate al mondo dell'improvvisazione, magari solo per noi ma avremo la gentilezza di spiegarvi almeno il perchè.

uno.
 
Say Yes _ Michelle Williams

La prima è pretestuosa, ma è quella che mi ha fatto venire in mente l'articolo, quindi la inserisco. Una canzone dai toni gospel, non a casa pubblicata da Davide Mallia, uscita dalle belle ugole di quelle tamarre delle Destiny's Child (che se dici Michelle Williams featuring la regina Beyoncé e Kelly Rowland chi diavolo saranno mai? Vabbè).
Il testo, sempliciotto ma che accogliamo in logica gospel dice "Quando Gesù dice di sì, nessuno può dire di no", il che mi fa fare un paragone vagamente blasfemo con l'improvvisatore, blandito solo dal fatto che l'altro che è sul palco con lui è a sua volta divinità e volendo si forma una triade da venerare (ma solo se dicono davvero di sì!).
Quando poi appare la divina Beyoncè (in tutta la sua bianchezza) e dice: "I'm not worried 'bout a thing 'Cause I know You are guiding me" pensi che non puoi preoccuparti se sul palco c'è un altro che ti tende la mano e ti guida!
Un po' tirata per i capelli eh? Bè va meglio con la

due.
Come mi pare _ Fabi Silvestri Gazzè

A parte la facilissima frase "Io so inventare, so improvvisare", questa canzone celebra la libertà totale di fare scelte, anche incoscienti e casuali. Che bellezza!
Ma... al secondo ascolto il senso è completamente diverso: "non è talento anzi è un inganno anche lo spazio di un momento avrà".
Per vivere davvero le cose si deve imparare, fare esperienza, fare tesoro.
"Chi vuole scrivere impari prima a leggere
chi vuole suonare prima deve imparare ad ascoltare
chi vuole ridere impari prima a piangere
chi vuol capire prima deve riuscire a domandare
chi vuole vincere impari prima a perdere
chi vuol tenere prima deve sapere cosa lasciare
chi vuole insistere impari prima a cedere
chi vuole amare prima deve imparare a rinunciare
"
La tecnica serve anche per improvvisare. Oltre a farti vivere meglio.
Non c'è due senza
tre.
Brave _ Sara Bareilles

Un inno al coraggio, baluardo di qualsiasi improvvisazione, sul palco e fuori. Dal saggio del primo anno al primo Harold, al trecentoventicinquesimo spettacolo in un localino di provincia: il coraggio è lassù in cima, tra gli astri Yes And e Follow Your Fear.
O, come direbbe Sara Bareilles:

"Tutti ci sono passati, tutti sono stati fissati dal nemico, fino ad abbassare lo sguardo, cadendo per la paura e scomparendo, inchinandosi al potente.Non correre, smetti di trattenere la lingua. Forse c’è un modo per uscire dalla gabbia in cui si vive. Forse uno di questi giorni si può lasciare che la luce entri. Mostrami quanto è grande il tuo coraggio. Dì quello che vuoi dire e lascia che le parole scivolino fuori.

Davvero, voglio vedere il tuo coraggio."


A me fa venire voglia di saltare.
O magari volare. Con la

quattro.
I believe I can fly _ R. Kelly

Momento limone. Ogni volta che l'ascolto, ormai, non riesco a non pensare a Lei. Ma ciò non toglie che per gli Improvvisatori il messaggio sia sacrosanto: "Posso volare, e lo farò. Non c'è più niente da fare. Posso toccare il cielo. Ci penso notte e giorno, distendo le ali e volo".
Il messaggio, oltre che di ambizione e speranza, è anche di superamento delle avversità. Perché improvvisare è fottutamente difficile, e 2-3 volte al mese chiunque può pensare di smettere, di lasciar perdere, troppo difficile, chi me lo fa fare, sono troppo chiuso nella mia testa…
"Guarda ero sul punto di spezzarmi;
a volte il silenzio può sembrare così rumoroso.
Ci sono miracoli nella vita che devo ottenere,
ma prima so che deve iniziare da dentro di me."
Figo, no? Da dentro a fuori.
Ora teniamoci stretti l'asciugamano e…



cinque.
Don't Panic _ Coldplay

Nessuno è più importante del tuo partner, in scena (spesso anche fuori). Anche quando il tuo partner non è mai stato Gwyneth Paltrow. Questo è un brano che avrà sì e no 30 parole, ma le ultime sono sorprendentemente sagge, e improv-related:

"Tutto ciò che so è che qui non c'è nulla da cui fuggire.
Perché sì, tutti qui hanno qualcuno su cui appoggiarsi."

Non abbiamo motivi per fuggire dalla scena, né dalle relazioni.
Perciò buttiamoci a capofitto, sporchiamoci le mani, prendiamo decisioni giganti e compiamo errori meravigliosi. E niente panico.
La lista continua!

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