lunedì 16 febbraio 2015

La vida es una tombola: Omar Argentino Galván

Omar Argentino Galvan
Questo post è dedicato a un grandissimo improvvisatore, un esempio e un amico.
Sono sicura che leggendo il titolo di questo post gli verrà in mente Manu Chao che canta una canzone con questo titolo a un suo esempio: Diego Armando Maradona.

Omar e Diego hanno molto in comune.

Intanto sono argentini dal doppio nome, tanto che il nostro attore venne battezzato Argentino (no, non è un doppio cognome, ci tiene a farlo sapere) proprio per sottolineare la sua origine. Da poco ha cittadinanza spagnola - un Argentino spagnolo.


Entrambi sono partiti dal loro Paese per diventare grandi nel mondo: Omar ha ormai da anni adottato il nome "Improtour". I suoi corsi e i suoi spettacoli hanno toccato anche 16 Paesi in un anno, in un tripudio di fantasie, culture e lingue - spagnolo, italiano, portoghese e ormai anche l'inglese! - che lo rendono l'improvvisatore in tour per eccellenza.
Nel 2010-2011 Omar è stato il regista dello spettacolo La Linea Gialla, cui ho lavorato con Irene Lasta, Giusi Lo Coco e Alexia Vergani, creato e montato tra Madrid e la Brianza intercettando la sua disponibilità durante i numerosi viaggi, una creazione di cui siamo fiere come si può esserlo di una splendida creatura concepita con un uomo straordinario.

La palabra de oro: il talento di Omar Argentino Galvan lo rende un fuoriclasse, il suo spettacolo SOLO de Impro lo ha visto creare infiniti mondi su mille palchi partendo dai suggerimenti del pubblico attaccati in forma di post-it sulla sua giacca.
Negli ultimi anni Omar è portatore sano ed entusiasta dell'Impropainting, basato sulla tecnica del compositore Walter Thompson, di cui ha adattato il codice gestuale per creare spettacoli diretti dal vivo da un direttore di una speciale orchestra improvvisativa.

Come per Maradona, il juego è una filosofia di vita: nel suo manuale d'improvvisazione "Dal salto al volo" gli esempi sono lezioni di quotidianità:
"Ascoltati. è un brutto segnale se analizzi le scene ricorrendo costantemente a espressioni ipotetiche. Non servono nell'Impro e neanche nell'amore."
"L'improvvisazione, come tutta l'arte, nasce imitando la vita, si nutre di essa. In seguito l'Impro diventa tecnica, si organizza, si stabiliscono alcuni codici, si articola un glossario. Applicare questi elementi alla vita è, per così dire, riportarli all'origine."

Questo parallelismo tra Impro e vita è stato ripreso da Galván nella sua lezione per TEDXLecce, in un bellissimo video-spettacolo che vi invitiamo a vedere.


Non vorrei mai smettere di imparare e di godere dell'arte di Omar…
Speriamo che continui a giocare e farci giocare da pallone d'oro.

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