Amy Poehler: discorso di laurea ad Harvard


Amy Poehler
ai tempi di
The Second City
Amy Poehler si laurea nel 1993 al Boston College e si trasferisce a Chicago per studiare improvvisazione a The Secondi City e ImprovOlympic. Dopo aver raggiunto il successo a New York City nell'Upright Citizens Brigade, di cui è anche fondatrice, entra nel cast di Saturday Night Live e si afferma come punto di riferimento nel panorama comico americano e globale. Nel video che segue, tiene il discorso d'apertura della cerimonia di laurea ad Harvard, raccontando come l'improvvisazione l'abbia accompagnata in ogni aspetto della propria vita. Il discorso è sottotitolato e approfondito da sottotitolifattibene, che ringraziamo.

IL VIDEO


NOTE DI sottotitolifattibene
(1) "Lend me your beers": parodia dell'incipit del discorso di Marco Antonio nel "Giulio Cesare" di Shakespeare, in cui si sfrutta l'assonanza dell'originale "ears" (orecchie) sostituendolo con "beers" (birre, appunto).
(2) Deuce Bigalow: un insulto all'arte cinematografica, come la maggior parte dei film con Rob Schneider (http://www.imdb.com/title/tt0205000/)
(3) Boston College è l'Harvard di Boston: il pubblico ride, giustamente, perché Boston è in Massachusetts, così come Harvard, mentre Yale (la storica "rivale") è in Connecticut; Harvard è quindi il college più importante dello Stato, ed è Harvard l'Harvard di Boston. Ok, è complicato per noi, ma questa è una delle più limpide dimostrazioni della genialità di questa donna.
(4) Rapture: come accade ogni tanto, qualche predicatore sceglie una data a caso e cerca di convincere tutti che il cielo sta per aprirsi, e la seconda venuta di Gesù, e l'Ascensione, eccetera. L'ultima di queste divertenti previsioni è stata di Harold Camping (un equivalente dei nostri conduttori di Radio Maria) per il 21 maggio 2011, pochi giorni prima di questo discorso. È necessario specificare che il mondo non è finito?
(5) Canon word processor: antico sistema di videoscrittura (http://www.museotecnologicamente.it/i...)
(6) Sir Mix-a-Lot: grande classico del trash americano, autore di capolavori come "I like big butts" (http://www.youtube.com/watch?v=2ImZTw...)
(7) The Rock: ex wrestler americano, buttatosi nella recitazione, prevalentemente in film d'azione. Anche in Italia è piuttosto conosciuto ora, perciò proclamo l'inutilità di questa nota.
(8) Michael Bloomberg: sindaco di New York City, settimo uomo più ricco degli USA, democratico fino al 2001, poi repubblicano, ora indipendente.
(9) Boyz II men: "PSA" significa "Public Service Announcement" (le nostre pubblicità-progresso. I Boyz II men sono un trio R'n'B di ballate romantiche e canzoni a cappella, e un esempio degli spot a cui si riferisce Amy è qui: 
(10) Donald Trump: esiste una parziale documentazione della scena qui descritta, di un fast-food gestito dal magnate americano Trump; nel link tra parentesi (http://www.youtube.com/watch?v=9qXyyK...)
(11) NorthWestern University: è una prestigiosa facoltà dell'Illinois, ma non ai livelli di Harvard e le "sette sorelle" della Ivy League (il gruppo dei college privati ai massimi livelli).
(12) Upright Citizens Brigade: gruppo teatrale originariamente di Chicago, poi spostatosi insieme a Amy Poehler a New York City, dove si è espanso fino a raggiungere anche la fama televisiva, con spettacoli d'improvvisazione e sketch comici, di cui Amy è stata tra gli autori.
(13) Parks and recreation: una delle serie TV più divertenti degli ultimi anni, in onda sulla NBC.
(14) La stessa frase-stereotipo bostoniana la userà rivolgendosi a Ben Affleck dal palco dei Golden Globes del 2013, qui sottotitolati:http://youtu.be/2Dbn7RMAGrU?t=3m8s
(15) "don't forget to tip your waitress": è una frase tipica dei comedy-club, pronunciata dai comici per ricordare al pubblico che non è lo stipendio che conta, ma le mance. Il comico/la comica è anche una cameriera, in quanto "serve" le battute per portarti a dare mance sempre più alte e sperando di sopravvivere abbastanza a lungo da diventare famos@.
(16) blonde Tina Fey: Tina Fey ed Amy Poehler sono, per quanto ci sia dato sapere, molto molto amiche, e se proprio si dovesse scegliere chi è la "più famosa" tra le 2, probabilmente sarebbe Tina Fey. Ma da lì a prendere sul serio la definizione di "Tina Fey bionda", c'è un abisso. La reazione di Amy, considerando soprattutto il contesto di formalità in cui ci si trova, è epica.

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