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Visualizzazione dei post da 2015

Cari improvvisatori, un messaggio da Jay Sukow

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Si avvicinano le feste e prima di finire nel vortice dei pranzi e delle cene, dei deliri alcolici e dei drammi familiari, dei pacchetti da scartare, dei baci, degli abbracci, dei sorrisi, dei trenini e dei propositi per l'anno nuovo prendiamo le parole di Jay Sukow di questo post del suo blog e ve le proponiamo come augurio natalizio di improvvisatoripuntoit.
Grazie a tutti voi che seguite questo progetto e che ci date tanta voglia di andare avanti

Un'introduzione ai quattro tipi di scena - Miles Stroth

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Miles Stroth, un veterano della scena improvvisativa di Chicago, uno di quelli di cui leggi nei libri di storia dell'improvvisazione, è stato studente di Del Close e ha contribuito alla creazione di format come "Deconstruction" e "The movie". E' stato membro del mitico team The Family che includeva nomi del calibro di  Matt Besser, Ali Faranahkian, Neil Flynn, Adam McKay and Ian Roberts.
Ha da poco fondato il Pack Theater Improv Blog con uno stile molto diretto e senza mezze misure.
Per esempio ci dice che "Questa è comunque la mia opinione. E non è discutibile".
L'abbiamo contattato per chiedere il permesso di tradurre e come tanti altri è stato gentilissimo e disponibile; prima o poi vi regaleremo un post con tutte le risposte di questi simpatici Signori e Signore che ci rendono disponibili i loro scritti per questo piccolo blog.

Ci propone in questo post una personale e originale interpretazione delle scene improvvisate che divide in quat…

Esercizi di status nell'improvvisazione - Kevin Mullaney

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Settimana scorsa, a lezione coi meravigliosi ragazzi del secondo anno di Improvincia, ci siamo trovati a "ripassare" e a divertirci con un po' di lavoro sullo status. Alcuni degli esercizi che abbiamo sperimentato durante la serata li ho presi da questo bel post di Kevin Mullaney, che ho trovato casualmente ma a fagiolo mentre traducevo il nostro post precedente su cosa fare per non cadere nella completa scimmia improvvisativa.

Ve lo trascrivo, dopo aver sperimentato un po', perché ci siamo molto divertiti e gli esercizi mi sembrano utili e interessanti.

10 cose che gli improvvisatori dovrebbero fare - Kevin Mullaney

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Ciao Improvvisatori! Avrete capito che le liste ci piacciono, anche troppo!
Ecco una lista molto interessante delle cose su cui, secondo Kevin Mullaney (Direttore artistico dell Under The Gun Theater e conduttore del Podcast dell'Improv Resource Center)., un bravo Improvvisatore dovrebbe investire del tempo per evitare di isolarsi e diventare improcentrico e "sterile".
Trovo che la premessa sia molto interessante: capita spesso di vedere Improvvisatori completamente "scimmiati" che non si perdono uno spettacolo o un workshop (anche io sono passato spesso da fasi così totalizzanti di drogoloso desiderio improvvisativo) ma che poi si svuotano di originalità e freschezza e finiscono per riproporre alla nausea cose viste e riviste.
E allora vediamo cosa ci suggerisce il buon Kevin per evitare di prosciugare la nostra vena artistica!

Cliccando qui trovate l'articolo originale :)

TELL, DON'T SHOW - "Blue - Il musical improvvisato"

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Molte consapevolezze cambiano, in pochi mesi. Fino a un anno fa, mai avrei pensato che su un palco potessero essere improvvisati i versi di Shakespeare. Poi al MIIM ho visto gli School of Night e devo ancora riprendermi. Poi Dan O'Connor a MITICO ha parlato di interi spettacoli sullo stile di Cechov, Jane Austen, Sondheim… E proprio a una delle loro ultime fatiche, "il miglior musical che Sondheim non ha scritto", ho pensato scoprendo di questo nuovo spettacolo dei Bugiardini (anche loro entrati nella mia vita improvvisativa durante MITICO).

10 canzoni. Primo capitolo.

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Prendendo spunto da un libro di uno dei miei autori preferiti, 31 canzoni di Nick Hornby (che vi consiglio caldamente, anche perchè la seconda è Thunder Road), ho pensato di raccogliere insieme ai miei compagni di avventura le canzoni che sono in qualche modo legate al mondo dell'improvvisazione, magari solo per noi ma avremo la gentilezza di spiegarvi almeno il perchè.
uno. Say Yes _ Michelle Williams
La prima è pretestuosa, ma è quella che mi ha fatto venire in mente l'articolo, quindi la inserisco. Una canzone dai toni gospel, non a casa pubblicata da Davide Mallia, uscita dalle belle ugole di quelle tamarre delle Destiny's Child (che se dici Michelle Williams featuring la regina Beyoncé e Kelly Rowland chi diavolo saranno mai? Vabbè). Il testo, sempliciotto ma che accogliamo in logica gospel dice "Quando Gesù dice di sì, nessuno può dire di no", il che mi fa fare un paragone vagamente blasfemo con l'improvvisatore, blandito solo dal fatto che l'altro …

E se l'improvvisazione fosse come Scientology?

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"Going Clear" è un documentario su Scientology, in cui alcuni ex "adepti" smascherano alcune delle pratiche diffuse all'interno della sedicente religione di cui facevano parte. In questa parodia a cura di Nacho Punch, sottotitolata dalla splendida Olli, il mondo dell'improvvisazione prende il posto di Scientology, e i risultati sono esilaranti, soprattutto per chi è inesorabilmente entrato nel tunnel.

12 Motivi per Fare un Corso di Improvvisazione

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Ottobre, mese di inizio corsi, e dopo la pausa estiva e il delirio da inizio anno anche improvvisatroripuntoit torna sul pezzo! Vi siamo mancati?
Per cominciare alla grande vi regaliamo la traduzione di questo articolo tratto dal blog del ComedySportz SanJose che ci regala qualche motivo per decidere di fare un corso di improvvisazione teatrale, attraverso le testimonianze di tanti insegnanti e giocatori di ComedySportz,che è sostanzialmente uno degli altri format competitivi in cui si declina l'improvvisazione teatrale in terra nordamericanadal 1984.


Il Piano d'Improvvisazione Globale - Dan O'Connor

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Dan O'Connor insegna, dirige e pratica l'improvvisazione da più di vent'anni. È un insegnante riconosciuto a livello internazionale e un innovatore nel campo dell'improvvisazione. È uno dei membri fondatori di BATS Improv a San Francisco e fondatore-direttore artistico di Impro Theatre a Los Angeles. È stato uno dei docenti di MITICO 2015 e ho avuto il piacere di seguire il suo workshop del weekend come traduttore.

Il mio MITICO 2015 - un asociale a un festival

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In questo articolo non ci sarà nulla di tecnico, per cui se stai cercando segreti improvvisativi dei grandi maestri, esercizi, format... risparmiati la lettura. Questo è il tema delle elementari del festival come l'ho vissuto io, buttato di getto prima che il tempo cancelli troppe sensazioni.
Ho avuto la fortuna, grazie a Elena, di vedere giorno per giorno il progetto MITICO 2015 prendere forma e concretizzarsi e nei mesi l'ho visto crescere e arricchirsi sempre di più di persone e contenuti; non potevo mancare per nulla al mondo e infatti Mercoledì 1 Luglio mi sono presentato puntualissimo per l'inizio del festival.

It's not about the suggestion! - Alan Baranowski

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Stavo traducendo un lungo articolo di Pam Victor sull'Harold, che spero presto di completare, quando sono incappato in questo breve articolo di Alan Baranowski, sulla pagina facebook "Confessions of an Improvaholic" (nome che tra l'altro mi piace un sacco). il Sig. Baranowski è stato studente e assistente di Del Close alla fine degli anni '70 a Second City, e riassume in poche ma intense righe il suo pensiero riguardo all'uso che facciamo dei suggerimenti del pubblico e al modo in cui li chiediamo.

6 modi per essere la persona più fastidiosa nella tua classe di improv - Jimmy Carrane

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Di ritorno da Pandora, uno dei raduni di improvvisazione che in questo periodo animano la penisola, regalandoci grandi incontri con l'italica stirpe improvvisativa, epiche sbronze e totalizzanti esperienze didattiche, torniamo a tradurre un articolo dell'unico e originale  ImprovNerd Jimmy Carrane di cui vi abbiamo già parlato qui.
Jimmy ci illustra alcuni dei modi con pui possiamo renderci odiosi, in brevissimo tempo, ai nostri compagni di corso o workshop...
... e a proposito di corsi e workshop vi ricordiamo che tra 15 giorni comincerà Mitico 2015  e che noi ci saremo di sicuro a documentare tutto il possibile di questo straordinario evento.

Perché le persone si ossessionano: La religione dell'improvvisazione - Will Hines

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Torniamo a tradurre un articolo del 2013 di Will Hines che ci permette di pensare un po' al perché, spesso, l'improvvisazione entri così profondamente nella vita delle persone e a come riconsiderare alcuni consigli di base per uscire dalla "scimmia brutta" che finisce per condizionarci e rendere tutto meno divertente! 


Cose che avrei voluto sapere quando ho iniziato a insegnare improvvisazione - Jill Bernard

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Qualche giorno fa la nostra amica Jill Bernard, che adoriamo e veneriamo costantemente, ha pubblicato un breve post su facebook in cui condensava alcune sue riflessioni sull'insegnamento.
Davide Ianni mi ha suggerito di leggerlo e di prenderne spunto per un articolo, essendo la fine dell'anno improvvisativo, ma anche la fine del mio primo anno di insegnamento con Improvincia.
Direi di cominciare con la traduzione di Jill, mentre metto in ordine le idee per raccontarvi questo mio primo-secondo anno... e stasera i "miei ragazzi" sono sul palco per il loro saggio!

Improvvisatori in miniatura

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Da gennaio a maggio ho tenuto un laboratorio di improvvisazione teatrale dedicato ai bambini delle elementari (dai 7 ai 10 anni) presso la Casa di Margherita, una bella realtà arcorese autogestita dalle famiglie. Lo stimolo è venuto da Vanni, padre di una ragazzina di 10 anni, che da tempo voleva sperimentarsi in questo ambito.
La sfida era interessante, anche perché ero curiosa di capire le differenze di approccio da parte dei marmocchi. Nonostante la mia nota ostilità alla procreazione, ho scoperto negli spettacoli nelle scuole uno dei momenti più belli della mia carriera improvvisativa dal punto di vista del giudizio immediato, della risposta, dell'ostilità.

50 Consigli Improvvisativi dall’“Improv Party” di Billy Merritt

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Oggi vi proponiamo un articolo dal blog Improv Nonsense di Will Hines e ritorniamo a parlarvi di Billy Merritt di cui vi regaliamo 50 consigli interessantissimi che Hines ha raccolto.
Quali sono i vostri consigli preferiti?

50 Improv Tips from Billy Merritt’s Improv Party
Dal 2002, Billy Merritt (famoso per Ninja, Robot e Pirati) ha iniziato a scrivere ciò che lui ha definito “Billy Merritt’s Improv Party”. Quella che è iniziata come semplice storia per condividere i propri pensieri è finita per diventare una saga vera e propria, colma di ottimi spunti improvvisativi. Consiglio vivamente di leggere l’opera completa (anche se è un po' lunga, essendo 50 articoli). È stata inizialmente pubblicata sul forum “Improv Resource Center”. In caso non lo conosciate, si tratta probabilmente del forum più attivo riguardante l’improvvisazione.

La coppia imperfetta dell'improvvisazione

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Oggi ho visto un video e mi è piaciuto molto.

qui puoi vederlo con i sottotitoli in italiano
Nelle belle parole del video ho ritrovato una frase che ci disse Antonio Vulpio durante un corso tenuto a Improvincia, che abbiamo scritto e teniamo appesa al muro della sala corsi: "Celebriamo la nostra incapacità di essere perfetti". Detta così sembra un ricordo postumo, per fortuna Antonio è vivo e lotta insieme a Teatro a Molla e pure all'Orcas Island Project :-)
La frase era riferita all'improvvisazione teatrale, il video ai rapporti di coppia. Ho quindi pensato se ci fossero altri punti di contatto tra le due cose e la mia risposta è stata: sì e... (tipica risposta da impronerd).

La Tavola Periodica dell'Improvvisazione - Dave Morris

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Questo è un articolo un po' atipico. Il nostro obiettivo primario è tradurre e rendere più accessibili agli Improvvisatori italiani i migliori spunti improvvisativi che troviamo qua e là nel mondo reale e virtuale. Solitamente, perciò, traduciamo e pubblichiamo qui sul sito. In questo caso, tuttavia, abbiamo contattato Dave Morris ("La vita, che lo crediate o no, è improvvisata") per tradurre la sua "Periodic Table of Improv" (ispirata dalla tabella del jazz), e non solo è stato tanto disponibile e gentile da risponderci e accettare, ma ha proposto di impaginarla e pubblicarla lui stesso sul proprio sito: "The Way of Improvisation".


Abbiamo tradotto tutto, anche i titoli dei format (e diciamocelo, leggere "commedia spot" fa un po' ridere) ma ci impegnamo a chiarire, in un prossimo post, le voci più oscure e intriganti della tavola.

Se qualcuno ci cerca, siamo nella nostra stanzetta a piangere di gioia.

Quanto conta il fallimento nell'improvvisazione? - Jet Eveleth

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Nel giro di 48 ore, sono passato dal non sapere che Jet fosse un nome femminile, all'adorare Jet Eveleth - Improvvisatrice, attrice, autrice.
L'adorazione, oltre che rivolta al talento, è per un'intervista trovata quasi per caso, in cui risponde a varie domande sull'improvvisazione.

(L'intervista fa parte di una serie di interviste, che vi consigliamo assolutamente di vedere, che fanno parte del progetto Whether the Weather: un bacino mostruoso di interviste meravigliose con alcuni tra i più famosi Improvvisatori americani)

A un mese dal saggio del secondo anno, i fallimenti in scena sono all'ordine del giorno, e dopo la lezione di questa settimana, nella mia testa rimbalzavano senza sosta le parole che Jet pronunciava in una parte dell'intervista, proprio a tema successo-fallimento. L'unico modo per elaborare la serata è stato tradurre e rileggere le sue parole. Ma perché non condividerle col resto del mondo? Perciò eccola, la saggezza in pillole di J…

Qualcuno tagli, per favore!

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Buongiorno Improvvisatori!
Questa settimana vi proponiamo uno spunto "tecnico" preso dal blog peopleandchairs (col loro permesso) che oltre ad avere un titolo molto bello è anche ricco di contenuti altrettanto interessanti.
Quante volte, col sedere incollato alla nostra sedia, o molto peggio in scena con un rivolo di sudore freddo lungo la schiena abbiamo pensato: "QUALCUNO PER FAVORE. PER L’AMOR DEL CIELO. TAGLI. QUESTA SCENA".
Pepopleandchairs ci regala alcuni suggerimenti pratici su quando e come tagliare.
 “Taglia seguendo il tuo istinto. Ascolta il tuo corpo.” – Jet Eveleth

The OIP-way: un workshop con Henk van der Steen

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Frammenti di un workshop

In occasione del Babylon Festival 2015 (grazie, Teatro a Molla!) abbiamo avuto la stupenda occasione di ospitare in terra brianzola Henk Van der Steen, improvvisatore olandese di Amsterdam, membro dell'Orcas Island Project. Con lui abbiamo deciso di fare un percorso di dieci ore che ci potesse dare un assaggio del lavoro che da anni sta svolgendo con l'Orcas. Henk si è dimostrato fantastico, un gigante di disponibilità e simpatia totale, che nonostante i dolori provocati da una costola rotta si è buttato con l'anima nel lavoro insieme a noi, facendoci sentire accolti e ascoltati in ogni momento.

10 consigli di vita dai corsi di impro

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Oggi e proprio oggi dovevo finire di tradurre quest’articolo di Andrew Tarvin. All’inizio, leggendolo, non ero del tutto convinta che mi piacesse. Pensavo: troppi parallelismi con la vita. Invece ieri sera, durante una conversazione al telefono, sono stata testimone di una delle scelte più coraggiose (bold choice) che abbia mai sentito e mi ha intrigata, mi è interessato vedere come andava a finire questa scelta. Ero partner e spettatrice nello stesso momento, e ho deciso di reagire con il consiglio 8. Buona lettura!

Inno alla sconfitta - Garfunkel & Oates

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"Failure is not an option, it's a step" (Il fallimento non è un'opzione, è un passaggio)
Quale Improvvisatore non si riconosce in questa frase? L'errore è parte integrante della vita di ognuno, e a volte è bene auto-ricordarselo. Quando ce lo dimentichiamo, ecco che arrivano Garfunkel & Oates (le geniali Riki Lindhome e Kate Micucci) con una canzone che sembra fatta apposta per noi.
Così l'abbiamo sottotitolata e ve la proponiamo qui sotto.
Dedicata a tutti i meravigliosi perdenti.


O, con le parole di Neil Gaiman:


The Zen of Improv: Esistono “Giusto” e “Sbagliato”? - Pam Victor

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Qualche mese fa ho messo in preordine il libro "Improvisation at the Speed of Life: The TJ and Dave Book".
Di Tj and Dave abbiamo già accennato in qualche post precedente del blog: sono riconosciuti, sia come duo che come singoli, tra i migliori Improvvisatori sul pianeta; coautrice del libro è Pam Victor, che non conoscevo.
Pam, come ci dice sul suo sito, è "Improvvisatrice, autrice, giornalista, insegnante e una bella persona"; mi sono appassionato subito al suo blog che contiene tantissimi spunti e approfondimenti interessanti.
Come abitudine di Improvvisatori.it, l'abbiamo contattata per chiederle il permesso di tradurre alcuni dei suoi scritti per la comunità improvvisativa italiana e Pam è stata gentilissima e disponibilissima, per cui vi proponiamo oggi il primo post di una serie che vi offriremo, come dice Pam, nel nostro "sexy language".
Il primo articolo è tratto dalla serie "The Zen of Improv", ed è la prima parte di una riflessi…

Il Paradosso della Paura - Todd Erler

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Che relazione hanno paura e improvvisazione? Spesso mi è capitato di pensarci, e per fomentare un po' la discussione vi riporto la traduzione di tre articoli pubblicati nel 2011 sul blog ImprovMantra di Todd Erler. Trovo che ci siano degli ottimi spunti di riflessione e altrettanti stimoli. Quindi senza paura passiamo alla lettura ;)

10 consigli del Maestro Keith Johnstone

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“Se potessi dare dei consigli agli Improvvisatori di tutto il mondo, quali sarebbero?”. Theresa Robbins Dudeck, insegnante di recitazione (ed esperta d’improvvisazione) alla Chapman University di Orange (in California), ha posto questa domanda a Keith Johnstone, chiedendo circa un consiglio al giorno, nelle 2 settimane in cui si trovava con lui a Calgary nel 2014, per lavorare alla preparazione del suo archivio per la spedizione alla Stanford University. Queste sono le risposte, insieme ad altri estratti dal suo lavoro raccolti in questo articolo che Davide ha tradotto e adattato per noi.

TELL, DON'T SHOW - "Plagio"

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Come la chiami una serie di recensioni di spettacoli d'improvvisazione? Tra le opzioni scartate, la preferita era #TuNonPuoiCapire, ma suonava presuntuosa. Eh sì, perché il sottotesto non sarebbe stato "Sei una capra", bensì proprio "Cioè hanno fatto delle cose che io non le riesco a descriverle, cioè non puoi capire, mollami proprio". Perché puoi avere tutte le lauree che vuoi, ma quando vedi ciò che fa certa gente su certi palchi, senza copioni, senza maledettissime posizioni pronte, senza dannatissimi attacchi, cambi-scena, personaggi concordati, vabbè ma cosa lo scrivo a fare, siamo Improvvisatori, lo sappiamo benissimo.

I 7 appigli per una scena - TJ Jagodowski

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TJ Jagodowski è un Improvvisatore americano tra i più noti: è passato da esperienze a The Second City e all'IO e ha recitato in molti film e serie televisive. È uno degli Improvvisatori più noti e insieme a David Pasquesi ha dato vita nel 2002 al duo di improvvisazione TJ and Dave, che ha ottenuto plurimi successi e riconoscimenti.
Grazie all'intercessione della meravigliosa Jill Bernard, che me l'ha spedito dagli USA, sono entrato in possesso del loro documentario Trust us, this is all made up che vi consiglio di recuperare e vedere.
In questo post traduciamo una parte di questo post dal The Boiling Point Improv Blog di Ben Bowman in cui un amico gli indica i 7 appigli per una scena di TJ come raccontati da Dina Facklis durante un workshop... che sia vero o meno, mi sembrano spunti interessanti, per cui eccoli qui!

L'International Theatresports™ Institute Conference a Milano nel 2015 - MITICO!

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Dopo il MIIM, festival internazionale che nel 2014 ha aperto le porte di Milano agli improvvisatori del mondo, dall'1 al 7 luglio del 2015 si svolgerà nella Città meneghina l'International Theatresports™ Institute Conference - MITICO, una settimana di improvvisazione teatrale internazionale con workshop, tavole rotonde, spettacoli e molto altro.

Mi fa piacere presentarvi questo appuntamento unico perché mi sto occupando della sua organizzazione insieme ad Andrea Gaetani, con la collaborazione di Teatribù e tante persone che ci stanno aiutando.

La Galanteria nell’improvvisazione

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Oggi vi proponiamo una traduzione-selezione di questo post tratto dal blog Improv Nonsense di Will Hines,Improvvisatore losangelino dell’Upright Citizens Brigade (UCB) nel quale potrete trovare pensieri, memorie e opinioni sulla long form.
Tra la miriade di post, mi ha colpito questo sulla Chivalry, qui tradotta come Galanteria nell’improvvisazione.
Qualcosa da insegnare: sul palcoscenico, gli Improvvisatori dovrebbero essere dei galantuomini con le Improvvisatrici. Uso il termine “galanteria” perché comunica “rispetto” e fa capire che esiste un doppio standard. La galanteria determina i comportamenti maschili più di quelli femminili. Questo non perché le Improvvisatrici lo richiedano, ma perché il pubblico stesso lo chiede. Per esempio: generalmente una donna può molestare verbalmente un uomo, il pubblico lo apprezza. Se un uomo fosse verbalmente molesto nei confronti di una donna, il pubblico si sentirebbe molto a disagio. Prima un Improvvisatore lo capisce, prima avrà successo sul …

Pirati, Robots e Ninja e... - Billy Merrit

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Oggi vi proponiamo la traduzione di questo post tratto dal blog di Billy Merrit.
Billy è un Improvvisatore, insegnante e regista americano dell'Upright Citizens Brigade (UCB).
È molto conosciuto per i suoi harold-ninja, harold-pirati, harold-robot che utilizza come metodo di insegnamento e per tanti format e tecniche che ha sperimentato e che si sono poi diffusi nella comunità improvvisativa.
Billy ha anche scritto il  "Billy Merritt's Improv Party", ospitato sulle pagine dell'Improv Resource Center (un nostro punto di riferimento importante) e di cui cercheremo di fornirvi alcune traduzioni in futuro.
Vi consigliamo inoltre di ascoltare la sua intervista sul podcast dell'Improv Resource Center, in cui approfondisce il tipo di lavoro che affronta come insegnante.

...e tu, che tipo di Improvvisatore sei? un pirata, un ninja, un robot oppure...?

La vida es una tombola: Omar Argentino Galván

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Questo post è dedicato a un grandissimo improvvisatore, un esempio e un amico. Sono sicura che leggendo il titolo di questo post gli verrà in mente Manu Chao che canta una canzone con questo titolo a un suo esempio: Diego Armando Maradona.
Omar e Diego hanno molto in comune.
Intanto sono argentini dal doppio nome, tanto che il nostro attore venne battezzato Argentino (no, non è un doppio cognome, ci tiene a farlo sapere) proprio per sottolineare la sua origine. Da poco ha cittadinanza spagnola - un Argentino spagnolo.

DECONSTRUCTION - appunti da un workshop con Fabio Maccioni

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Con la redazione abbiamo pensato sia bello pubblicare sul blog anche le esperienze improvvisative che viviamo a livello personale, workshop, spettacoli che vediamo e che facciamo, pensieri e riflessioni individuali perché possano essere uno spunto di confronto.
Ho finalmente trovato un po' di tempo per riordinare gli appunti presi durante l'ultimo workshop e li pubblico dopo l'attenta e cortese correzione fatta proprio dal docente.

Con la compagnia Improvincia abbiamo avuto l'occasione di lavorare 12 ore con Fabio Maccioni, amico e docente di Teatribù, con cui abbiamo concordato una sorta di masterclass in cui avere un primo approccio con DECONSTRUCTION, uno dei format su cui ha avuto modo di lavorare durante la formazione intensiva all'IO Chicago in cui si è immerso durante l'estate.

Quattro strutture anti-narrative - Tom Gauld

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Come improvvisatori ci piace raccontare storie e ci piacerebbe farlo bene. Abbiamo trovato in rete una divertente illustrazione di Tom Gauld che ci racconta in modo efficace quattro strutture anti-narrative che a volte possono rendere il nostro storytelling difficile e non efficace per il nostro pubblico.

La Tecnica “Bill Murray”: come improvvisare in ogni situazione

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L'articolo che segue è stato pubblicato a inizio Febbraio e sta rapidamente diffondendosi anche tra gli Improvvisatori italiani: abbiamo deciso di dare una mano ai non-anglofoni traducendolo e presentandolo qui di seguito :)

NB: il titolo e l'articolo prendono spunto da una delle scene improvvisate più celebri del cinema americano, con protagonista Bill Murray, e che puoi vedere cliccando qui.

Articolo originale di Tyler Tervooren

Amy Poehler: discorso di laurea ad Harvard

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Amy Poehler si laurea nel 1993 al Boston College e si trasferisce a Chicago per studiare improvvisazione a The Secondi City e ImprovOlympic. Dopo aver raggiunto il successo a New York City nell'Upright Citizens Brigade, di cui è anche fondatrice, entra nel cast di Saturday Night Live e si afferma come punto di riferimento nel panorama comico americano e globale. Nel video che segue, tiene il discorso d'apertura della cerimonia di laurea ad Harvard, raccontando come l'improvvisazione l'abbia accompagnata in ogni aspetto della propria vita. Il discorso è sottotitolato e approfondito da sottotitolifattibene, che ringraziamo.

Short form e long form secondo Patti Stiles

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Pubblichiamo la traduzione di un interessante articolo di Patti Stiles, prodigiosa improvvisatrice australiana, che chiarisce le idee sul ruolo della forma e del contenuto, con una filosofia shakespeariana (anzi, giuliettiana) che abbracciamo in pieno. Allieva di Keith Johnstone e membro dell'International Theatresports Insitute, ho conosciuto Patti Stiles a Milano durante il Miim 2014. Insegnante dolce e attrice potente, mi ha aperto gli occhi sull'importanza dell'accoglienza nei confronti del partner di improvvisazione e della capacità di ispirazione che ti regalano i compagni di palco.

5 errori da evitare all’inizio di una scena improvvisata - Jimmy Carrane

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Jimmy Carrane è il conduttore di "Improv Nerd", un podcast fondamentale in cui intervista i più grandi nomi dell'improvvisazione teatrale anglofona.
Jimmy è anche autore del libro "Improvising Better: A Guide to the Working Improviser" e dell'ebook “Improv Therapy: How to Get Out of Your Own Way to Become a Better Improviser”.
Ha insegnato a The Second City, IO-Chicago, The Annoyance - di cui è stato anche membro originario.
In questo post sul suo blog esamina quali sono, secondo lui, alcuni degli errori che si possono commettere all'inizio di una scena improvvisata.
Sottolineo "secondo lui" perché ogni post che pubblichiamo non vuole essere un dogma ma uno spunto di riflessione, un punto di partenza per una discussione che speriamo sia positiva e interessante. 

5 motivi per cui gli Improvvisatori sono persone migliori - Dave Morris

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Riportiamo un post che ci è piaciuto leggere, noi condividiamo l'idea: ci piace improvvisare anche perchè l'improvvisazione può renderci degli esseri umani migliori. Voi cosa ne pensate?

Cosa si trova in libreria... e non solo

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Ogni buon improv nerd è sempre alla ricerca di cose da leggere, vedere, sapere.
In libreria è possibile trovare un po' di materiale interessante, tradotto in lingua italiana, con cui divertirsi e spendere un po' di tempo utile. Ecco un primo elenco che avremo modo di ampliare man mano con le nuove pubblicazioni e i vostri suggerimenti. Ringraziamo Davide Arcuri e il suo blog L'Improvviso che in questo post ci ha fornito una prima traccia

Tina Fey: discorso di laurea alla Fieldston School

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Come primo post partiamo dalla fine, dal discorso che Tina Fey, improvvisatrice di fama mondiale e prodotto di The Second City ha tenuto ai ragazzi della Fieldston School di New York, in occasione della loro laurea. Nel discorso racconta della sua esperienza a The Second City e del riscontro che le regole dell'improvvisazione possono avere nella vita quotidiana. Ci godiamo il discorso grazie ai sottotitoli in italiano di sottotitolifattibene, che ringraziamo.